Il mio erasmus a Tallin

Il Mio Erasmus a Tallinn

Il Mio Erasmus a Tallinn

 

Il viaggio: Basta chiudere gli occhi.

Sei già dall’altra parte della vita.

F. Celine

Un autore rumeno in uno dei suoi componimenti filosofici distingueva il puro viaggiare dal fare turismo. In buona sostanza distingueva la figura del semplice turista da quella del viaggiatore.

Chi fa il turista acquista dei biglietti, prenota il suo B&B e convenzionalmentesi gode tutto ciò che accade vedendo i luoghi cult di un dato posto. Il viaggiatore, invece, come si dice dalle mie parti, si sporca un po’ le mani… Chi viaggia lo fa essenzialmente con lo spirito. Non sei un vero viaggiatore se per quei cinque, sette o dieci giorni non ti stacchi totalmente da tutto ciò che hai lasciato a casa tua…se non lasci andare il bisogno di possedere qualcosa…Questo è il viaggio: svuotarsi per arricchirsi. Se si adotta questo spirito si può viaggiare ovunque. Il resto è turismo.

Il mio erasmus a Tallin

Quando ero studente ho avuto la fortuna di studiare a Tallinn, capitale dell’Estonia, tramite progetto Erasmus. Ho trascorso lì ben sei mesi. A parte la promettente parte moderna, il must di Tallinn è la Storica Città vecchia. Il centro storico è una piccola città nella città ed è separato dalle mura di un’antica roccaforte. Quest’ultima si apre con la famosa Porta Viru che consiste in un ingresso ad arco fatto di pietre antiche che termina ogni lato con due piccole torrette in stile gotico. Varcata la soglia, l’antica roccaforte ti coinvolge.

Le stradine in pietra ti portano a vedere negozi di souvenir e locali pittoreschi. Arrivato in piazza Reakoja (Piazza del municipio) ti si spalancano gli occhi. Artisti di strada, trenini turistici, e vetrine di pub. Non puoi perderti. Se Harry Potter avesse studiato in Estonia sicuramente avrebbe scelto di prendere in affitto una stanza in Via Pikk, alle spalle della piazza: pittoresca e magica all’ennesima potenza con i suoi pozzi e le palazzine coi tetti spioventi. Sempre in questa strada, esiste un bar, il Majasmokk, dove in vetrina c’è una ruota panoramica in miniatura, fatta di cucchiai e tazze da tè, che si muove davvero!

Proseguendo per la cittadella si possono visitare la chiesa di Saint Olav e la chiesa di San Nicola in stile gotico! Ma la chiesa che regna sovrana sulle colline Toompea della città vecchia (si, hai capito bene J, centro storico con colline!) è la chiesa di Aleksandr Nevskij in stile ortodosso, simbolo dell’influenza della cultura religiosa Russa in Estonia.

Sparsi qua e là nel centro ci sono punti di vista panoramici, dove appoggiarsi su un muretto gustando delle deliziose mandorle caramellate alla cannella, e far planare il proprio sguardo sui tetti spioventi color argilla rossa, sulle piazze illuminate dalle luci dei locali, sui maestosi campanili delle cattedrali e sui gabbiani che volano sfiorando con le loro ali libere le creste delle onde del baltico. Tutto ciò resta nel cuore. Inutile negarselo!

E ciò che resta nel cuore è ciò che un viaggio, in fondo, ti dona.

Cosa aspetti a partire? 😉 Keep on exploring! Stay Tallinn! Stay Otravel 😉

 

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