Bari - Capoluogo delle Murge

Importante centro per i traffici con l’oriente, Bari è oggi la seconda città del Mezzogiorno per abitanti e peso economico. Grazie ai romani divenne scalo marino e nodo stradale tra la via Appia e la Traiana. Con il suo affascinante borgo ottocentesco, la città vecchia, con i vicoli tortuosi e un eccezionale polo fieristico è indiscusso punto di riferimento non solo per l’uomo d’affari, ma anche per il turista moderno.

Nettissimo è il contrasto tra la città vecchia e la città moderna, soprattutto dal punto di vista della struttura urbanistica. La prima, addensata sul promontorio tra il porto vecchio e il porto nuovo, ha il tipico impianto medioevale e riassume la storia di Bari, dalle origini come centro e porto dei Peucezi, poi come municipio romano, quindi importante capitale bizantina e normanna, quando tra l’XI e il XII secolo divenne uno dei principali porti d’imbarco per le spedizioni dei Crociati. In questa epoca sorsero i principali monumenti, in particolare la basilica di San Nicola e la Cattedrale. Sotto gli Svevi e Federico II venne ricostruito il castello, più tardi rafforzato e abbellito, per far da dimora delle duchesse Isabella d’Aragona e Bona Sforza. Il regno di Gioacchino Murat segna l’inizio, nel 1813, dell’espansione edilizia moderna realizzata grazie all’attuazione di un piano regolatore che prevedeva la spartizione della città a mo’ di scacchiera.

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