
Dichiarata dall'Unesco "Patrimonio dell'Umanità", Napoli è prezioso scrigno e città di contrasti. Si protende dalla costa occidentale del Golfo verso la pianura campana in un susseguirsi di palazzi, chiese, musei, castelli, splendide ville, piazze, fontane che delineano le "diverse Napoli" succedutesi in 2.500 anni di storia. I primi insediamenti risalgono al III millennio a.C. Le più antiche fonti citano Partenope affiancata da una città nuova (Neapolis) nel V secolo a.C. Alla fine del IV secolo a.C. Napoli divenne federata da Roma, ma il ruolo svolto durante il periodo romano consent́ alla città di non essere del tutto "romanizzata" e di conservare idioma e parte dei caratteri greci, riscontrabili ancora oggi nella lingua napoletana.
Il Centro Antico di Napoli è oggi un museo a cielo aperto, segnato dal solco profondo di Spaccanapoli che lo divide in due; vi si sono stratificate e sovrapposte tutte le epoche storiche: i domini bizantino, gotico, longobardo, normanno, angioino, svevo, spagnolo, austriaco, francese e borbonico. Qui sono nate la tradizione dolciaria di conventi e monasteri e quella delle botteghe artigianali, la più tipica e famosa delle quali è la produzione dei presepi.