
Area di vacanza per eccellenza, Rimini vanta una lunga tradizione turistica. Fu, infatti, nel 1843 che venne inaugurato il primo stabilimento balneare in Italia sulla spiaggia di questa località. Da allora, attraverso gli anni, la vocazione dell’ospitalità si diffuse lungo tutta la costa, da Riccione a Cattolica, da Bellaria a Misano. Rimini ha registrato anche una progressiva valorizzazione turistica del proprio entroterra che per le sue bellezze naturali, le attrattive storiche e le tradizioni artigianali e gastronomiche offre una valida integrazione della vacanza balneare.
Questa terra, infatti, conserva memoria di una storia antica che risale all’antica Roma. Città etrusca e celta, colonia di diritto latino e poi municipio imperiale all’epoca di Augusto, Rimini fu dotata di splendidi monumenti. Più tardi, durante il Rinascimento, fu capitale della Signoria dei Malatesta e conobbe gli splendori di una corte magnifica e la presenza di architetti, pittori e scultori fra i più famosi d’Italia. L’Arco di Augusto e il Ponte di Tiberio, il Tempio Malatestiano (foto: Archivio Fotografico Assessorato Turismo Comune di Rimini) e la Rocca di Sigismondo a Rimini e i numerosi castelli e le antiche chiese sorti sulle colline dell’entroterra rappresentano un patrimonio artistico e culturale che vale la pena conoscere.